Rinnovare le casse Hi-Fi: una nuova tela acustica

Impianti Hi-Fi: l’importanza delle casse

Estetica, funzionalità ed efficienza tecnica al giorno d’oggi devono andare di pari passo, e questo in qualsiasi ambito o settore. L’acustica degli impianti stereo e degli amplificatori Hi-Fi non fa eccezione.

Dopo tanti sacrifici, innumerevoli riflessioni e altrettante ore passate a leggere i consigli sui blog specialistici, si giunge finalmente a rinnovare l’impianto Hi-Fi: ora si dispone di un completo apparato dotato di lettore cd, amplificatore, sintonizzatore e, soprattutto, casse.

Queste, si sa, non vanno posizionate in maniera casuale, ma con cura e secondo regole precise. Poiché le frequenze più alte sono direzionali – necessitano cioè della giusta posizione per raggiungere in maniera ottimale l’orecchio di chi ascolta – le cinque casse acustiche satelliti vanno disposte due lateralmente di fronte, due lateralmente dietro e una centralmente.

Il subwoofer, cioè la cassa più grande, va appoggiata a terra: a differenza delle frequenze alte, infatti, quelle basse sono omnidirezionali, ovvero si diffondono uniformemente nello spazio e la direzione della loro sorgente non è percepibile dall’orecchio umano.

I nuovi impianti Hi-Fi, inoltre, sono studiati non solo per garantire performance professionali, ma anche per essere un complemento d’arredo contemporaneo e di design: in molti modelli, per esempio, è possibile sostituire la tela acustica per renderla perfettamente omogenea con la palette cromatica della stanza all’interno della quale è inserita; i colori disponibili sono diversi e molti e-commerce, primo fra tutti il fornitissimo shop online Conrad.it, mettono a disposizione degli internauti un vasto catalogo dove poter scegliere dimensioni, colori e sistemi di ancoraggio.

Le caratteristiche fisiche della tela acustica

Attenzione però: non si tratta esclusivamente di una questione estetica. Utilizzare una comune stoffa, magari bella da guardare, ma costituita da una trama troppo pesante, ostacolerebbe la diffusione del suono, in particolare delle frequenze più alte. Il segnale udibile dall’orecchio umano si estende potenzialmente dai 20 ai 20.000 Hz. Per consentire un “passaggio” pulito di tutti i suoni, le tele acustiche che coprono la faccia frontale delle casse devono essere “acusticamente trasparenti”, devono cioè consentire al suono di diffondersi uniformemente in tutto il campo delle frequenze udibili da chi ascolta.

Ecco quindi disponibili sul mercato tele di un tessuto sintetico tramato in modo leggero, lasco, così da ridurre la compattezza della stoffa.

Allo stesso tempo, le tele acustiche sono ignifughe e idrorepellenti, ovvero, nei limiti del ragionevole, riducono la diffusione delle fiamme in caso di incendio e proteggono il cuore delle casse dall’umidità.

La loro trama consente poi una pulizia semplice, senza per questo danneggiarle e distaccarne le fibre.

Le caratteristiche tecniche della tele acustica

I colori disponibili sul mercato sono quelli che più comunemente ricorrono nelle casse e negli impianti Hi-Fi. Il nero e il grigio (chiaro, intermedio e scuro) ovviamente, ma anche l’antracite, il beige, il bianco e addirittura il blu, offrendo una soluzione ottimale all’interno di qualsiasi tipologia di arredamento.

Sul mercato si trovano tele di forme rettangolari (da ritagliare ed adattare alle proprie casse) di una larghezza di 75 cm e di lunghezze variabili dai 100 ai 200 cm. Solitamente sono vendute con delle apposite strisce di velcro, che consentono di fissarle agevolmente alle casse.

Perché acquistare le tele acustiche?

Sono svariati i motivi per visitare un sito specializzato in materiale acustico alla ricerca di tele per ricoprire i coni degli altoparlanti.

Può succedere, ad esempio, che le tele precedenti si rompano o si danneggino e vadano quindi necessariamente sostituite.

Anche una motivazione puramente estetica può essere alla base della scelta di acquistare una tela acustica di colore diverso rispetto alla vecchia, ad esempio, come detto in precedenza, per abbinarla meglio all’arredamento del salotto.

Se invece tenere “a nudo” le casse per ammirarne i materiali di costruzione e osservare i coni degli altoparlanti mentre diffondono la musica può sembrare una scelta esteticamente interessante, va detto che così si sottopongono le casse stesse alle infiltrazioni di umidità e polvere, con un rischio di danneggiamento più elevato. Il consiglio resta quindi quello di acquistare tele acustiche, magari che prevedano un’applicazione tramite strisce di velcro: in questo modo le casse potranno essere scoperte durante l’utilizzo e successivamente ricoperte per protezione.