Gli oggetti portafortuna più curiosi dal mondo

I simboli che portano fortuna e augurano al prossimo di ricevere buoni auspici per l’amore, la salute, il lavoro e la famiglia, sono moltissimi e appartengono a diverse culture che provengono da ogni parte del mondo. Ogni oggetto portafortuna che proviene da realtà geografiche diverse, racconta una storia. Spesso vengono acquistati come souvenir da portare in dono, come simboli di portafortuna. Dopotutto Paese che vai… Portafortuna che trovi!

I portafortuna più conosciuti

– Il bamboo. Viene anche chiamato il “tronchetto della felicità”. Questa pianta non necessita di particolari cure botaniche, quanto di cure amorevoli. Infatti, secondo la tradizione del Feng Shui, il bamboo è in grado di reagire in maniera positiva all’energia di un ambiente e di crescere rigoglioso e sano quando in una stanza vi è luce e armonia. Venne introdotto particolarmente sul mercato orientale ma, negli ultimi anni, si trova anche in molti luoghi occidentali. Viene chiamato anche il “bamboo dell’amicizia” e viene donato soprattutto per augurare serenità domestica.

– Il ferro di cavallo. Nella figura del cavallo si trovano moltissime simbologie legate alla fortuna. Essendo un animale selvatico, il fatto che in antichità venisse addomesticato e fosse utile per più scopi, rappresenta secondo molti un buon presagio. L’animale veniva utilizzato dai soldati per i combattimenti, dal messaggero per recapitare notizie importanti e da tutti coloro che desideravano fare una passeggiata nelle carrozze. Il cavallo dunque rappresenta da sempre un animale importante e fedele. L’oggetto del ferro di cavallo come portafortuna deve la sua storia ad un inglese, l’abate di Saint Dunstan. Si narra che esso sia riuscito a scacciare il diavolo da Canterbury intrappolandolo per l’appunto in un ferro di cavallo. Quando si regala questo oggetto si intende augurare simbolicamente che il demonio rimanga fuori dalla casa, ecco perché spesso viene appeso proprio accanto alle porte. Alcuni lo mettono con le punte rivolte in alto che simboleggiano l’aumento della propria fortuna, per il lavoro e la buona riuscita degli affari o la fortuna a giochi come SuperEnalotto o per le ormai diffusissime slot online e i vari giochi di azzardo, oppure per la fortuna in amore, per trovare o non far scappare l’anima gemella.

– L’acchiappasogni. Piccoli o grandi, colorati o in bianco e nero, che provengano da oriente o occidente, questi portafortuna rappresentano gli oggetti più conosciuti per chi spera nella buona stella. La sua estetica permette immediatamente di intuire le sue origini: dai nativi americani. Presenta sempre una o più piume, le stesse che utilizzavano i guerrieri più forti delle tribù indigene. Il suo successo deve la sua storia al piccolo Nokomis. Si narra che un giorno, entrando in casa, vide un ragno e impaurito o forse spinto solo dall’istinto, si avvicinò ad esso per ucciderlo. La madre, amorevolmente, lo fermò. Gli disse che non doveva ucciderlo, in quanto quel ragno, grazie alla sua ragnatela, permetteva di intrappolare gli incubi della notte, consentendogli di fare solo sogni bellissimi. Nokomis lo lasciò vivere e iniziò a disegnare quella ragnatela, appendendola sulla tenda per scacciare i brutti sogni. Si narra che da quel momento, non fece più incubi. Regalare un acchiappasogni vuol dire augurare che vengano trascorsi notti serene e prive di brutti momenti.

– Il grillo. Animale molto curioso, in Cina considerato sacro. Il grillo emette il suo tipico verso caratterizzato da un suono leggermente stridulo. Si mimetizza nell’erba alta ed è difficile che i predatori lo trovino visivamente ma lo scovano solo seguendone il canto. Quando il grillo smette di cantare, segnala una situazione di pericolo. Questo comportamento da parte dell’insetto, permette agli abitanti delle zone collinari di stare in allarme per eventuali imprevisti. Regalare un grillo, infatti, significa augurare a qualcuno di proteggerlo dai pericoli esterni del mondo.

I portafortuna più stravaganti

– Lo scarabeo. La credenza secondo cui questo animale veniva considerato portatore di fortuna, lo si deve all’antico Egitto. Questo popolo credeva moltissimo nel valore del sole, ritenendone un simbolo di vita e di morte. Osservando il modo di vivere dello scarabeo, viene piuttosto immediato capire perché questo veniva considerato un animale sacro. Lo scarabeo prende le uova dallo sterco, in un mix di fango e terra sporca. Dopodiché le posiziona al sicuro in un luogo che possa tenere lontano i predatori ma al tempo stesso all’aria aperta. Il sole, infatti, consente di far schiudere le uova in maniera del tutto naturale. Questo procedimento che permette di far passare l’animale da una situazione spiacevole ad una più gradevole, rappresenta un simbolo di rinascita. Regalare questo portafortuna significa augurare forza e pazienza.

– Le ghiande. Secondo una credenza vichinga, il creatore dei lampi e dei tuoni, il Dio Thor, nei suoi momenti di ira agitava un martello per far sì che il cielo mostrasse la sua rabbia. L’ira di Thor risparmiò le querce, albero che appunto produce le ghiande. Da quel momento, nei Paesi nordici si diffuse l’abitudine di tenere un ramo di ghiande dalle finestre, per far sì che i fulmini restassero alla larga dalle abitazioni. Questo oggetto viene riprodotto particolarmente in Norvegia in forme diverse: portachiavi, tappeti, oggetti quotidiani. Regalare una ghianda significa augurare al prossimo un vento di buona fortuna e serenità per la propria casa.

– Oggetti triangolari. Questo disegno geometrico secondo moltissime credenze egiziane e indiane, ma anche africane e americane, rappresentava la nascita, la vita e la morte. Non a caso gli oggetti triangolari vengono definiti anche i “simboli del circuito vitale“. I più conosciuti sono rappresentati dalle piramidi. Il faraone non a caso scelse questa forma: all’interno delle piramidi, infatti, veniva messa la loro tomba, piena delle loro ricchezze. Per far sì che i briganti non trovassero i tesori, venivano posti i sarcofagi in cunicoli pieni di trappole. Alcuni schiavi persero anche la vita in questa impresa. Regalare un oggetto triangolare, significa quindi augurare una buona vita e che questa comporti un degno ricordo del defunto.

I portafortuna più audaci

– Gli occhi del diavolo. Hanno una forma evocativa che assomiglia ad una pupilla, sono piccoli oggetti colorati in maniera diversa e di solito lavorati con il vetro o la porcellana. Appartengono alla cultura del Medio Oriente e si narra che tenendo con sé questo amuleto, si possano scacciare i pettegolezzi e le energie negative. Inoltre, coloro che hanno un’attività di lavoro esposta al pubblico, tenendo l’occhio del diavolo con sé potranno allontanare la sorte negativa soprattutto negli affari, scongiurando pericoli economici.

– I denti di alligatore. Animale forte e temerario, che non teme pericolo alcuno, l’alligatore viene considerato un simbolo di forza e audacia soprattutto dagli appassionati del surf californiano, ma non sono gli unici. Anche secondo gli africani l’alligatore rappresenta un animale che evoca la potenza. In particolare sono i denti dell’alligatore che simboleggiano la temerarietà nell’affrontare la vita senza aver paura dei pericoli. Di solito si appendono ad una collana in forma di ciondolo. Secondo gli africani, inoltre, i denti degli alligatori rappresentano un portafortuna magnifico per coloro che amano in particolar modo il rischio del gioco d’azzardo.